PEI differenziato o semplificato, quando si consegue il diploma nella scuola secondaria di II grado

Nuovo PEI, percorso didattico seguito dall’alunno con disabilità e conseguimento o meno del titolo di studio. Cosa cambia tra secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado.


Nuovo PEI

Il modello nazionale di PEI (uno per ordine e grado d istruzione: infanzia, primaria, secondaria di I grado, secondaria di II grado) è stato adottato con il decreto interministeriale n. 182/2020, che ha altresì definito nuove modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità e adottato le relative Linee Guida.

Percorsi didattici

Le Linee Guida dedicano un apposito paragrafo alla relazione tra percorso didattico, all’interno del PEI, dello studente con disabilità e conseguimento del diploma nella scuola secondaria.

Questi i percorsi possibili:

  1. percorsi didattici ordinari, conformi alla progettazione didattica della classe, sulla base del curricolo d’istituto (nel caso di disabilità attinenti prettamente alla sfera fisica);

  2. percorsi didattici personalizzati in relazione agli obiettivi specifici di apprendimento e ai criteri di valutazione;

  3. percorsi didattici differenziati.

I percorsi di cui ai punti 2 e 3 rientrano rispettivamente in un “PEI semplificato o per obiettivi minimi” (punto 2) e in un “PEI differenziato” (punto 3). Dalla tipologia di PEI adottata (PEI semplificato o differenziato) dipende il conseguimento o meno del diploma conclusivo della scuola secondaria di II grado.

La distinzione tra i sopra riportati percorsi è presente nel nuovo modello nazionale di PEI, ove è inserito il seguente schema riepilogativo (nella scuola primaria e secondaria di primo grado, sono presenti solo le lettere A e B, mentre nella secondaria di II grado è presente anche la lettera C):

A. percorso ordinario; B. percorso personalizzato (con prove equipollenti); C. percorso differenziato.


PEI, prove, conseguimento diploma II grado o attestato credito formativo